Luca Nardi – Costruiamo Gentilezza

La storia di oggi, per La Gentilezza che cresce, ci porta da Luca Nardi, presidente dell’associazione Cor et Amor. Con il progetto nazionale COSTRUIAMO GENTILEZZA, si prefigge di far diventare la gentilezza una pratica comune e radicata nella nostra società in 15 anni.

Il progetto Costruiamo Gentilezza mette al centro del discorso i bambini e i ragazzi da educare alla gentilezza di cuore ma anche da proteggere e mettere al riparo dal pericoli.
Come?
Creando intorno a bambini e bambine una rete creata dalle famiglie e dagli ATTIVATORI SOCIALI: insegnanti, pediatri, allenatori e assessori.

Costruiamo Gentilezza ha istituito la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, il 22 settembre, ed è ormai alla 6° edizione. Gioco, movimento e gentilezza sono utili strumenti per proteggere bambini e ragazzi da situazioni pericolose e difficili.

Per crescere un bambino serve un intero villaggio, quello che stiamo facendo con il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza é proprio questo”, Luca Nardi.

Luca Nardi, presidente associazione Cor et Amor

Il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza nasce dall’Associazione Cor et Amor nata nel 2014. Mi puoi raccontare come nasce il vostro impegno sociale e perché?
Parto dal presupposto che la gentilezza racchiude un grande potenziale utile ad accrescere un benessere sociale diffuso, con semplicità, coinvolgimento, creatività, partecipazione, innovazione.

Per fare ciò é fondamentale diffondere la gentilezza gradualmente.
Prima occorre fare chiarezza.
La gentilezza, perlomeno in Italia, é molto varia come concetto e si presta a varie interpretazioni, infatti a titolo esemplificativo ci può essere la “gentilezza con il cuore”, quella con “il cuore e la testa” e quella solo con la “testa”.

Tutto ciò l’ho scoperto sulla mia pelle in età adolescenziale, quando ho subito degli abusi da parte di un “amico di famiglia”, all’apparenza una persona molto gentile. Mi sono chiesto perché mi fosse accaduto tutto ciò?
La risposta l’ho travata negli anni ed é stata: “aiutare a proteggere bambini e ragazzi, per far si che ciò non accada ad altri.”

La seconda domanda che mi sono posto “Ma come?”
Dopo aver approfondito l’argomento gentilezza ed essermi laureato in scienze motorie, ho compreso che il gioco e la gentilezza potevano essere la chiave giusta per trasmettere quelle conoscenze utili a bambini ed adolescenti a prevenire situazioni difficili, il tutto nel rispetto della loro sensibilità, ovvero senza mai usare la parola abuso.
Così sono nati i Giochi della Gentilezza, nel 2012 e successivamente l’Associazione Cor et Amor, da allora é stato un crescendo costante, caratterizzato da tanta innovazione, vedi la Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, Giochiamo insieme con Mamma e/o Papà, Giochiamo Insieme al Parco Giochi, che sono alcune delle azioni sociali caratterizzate dalla gentilezza messe in atto con l’associazione, sia a livello locale che nazionale. Una grande esperienza che ha condotto l’associazione Cor et Amor nel 2019 ad ideare l’Assessorato alla Gentilezza, oggi in Italia sono 125.
L’anno successivo sono stati uniti tutti gli elementi costruiti sino ad allora, dando vita al progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, che si pone come obiettivo quello di “accrescere il benessere delle comunità, costruendo pratiche di gentilezza, mettendo al centro i bambini”.

Per farlo si intende coinvolgere le comunità, attraverso gli “attivatori sociali” ovvero i “costruttori di gentilezza” , nel sostenere i genitori nell’educare e proteggere i bambini con la gentilezza. Ma questo progetto non può essere infinito, per tale ragione il 21 Marzo 2021 sulla piattaforma web di Costruiamo Gentilezza partirà un count down di 15 anni, il tempo che ci siamo dati per fare diventare la gentilezza “un’abitudine sociale diffusa”, affinché non ci sia più bisogno di ruoli sociali specifici a ricordare l’importanza della gentilezza.

C’era un antico detto “per crescere un bambino serve un intero villaggio”, quello che stiamo facendo con il progetto nazionale Costruiamo Gentilezza é proprio questo.
Questo é il mio quaderno di vita.

Cosa vuol dire essere insegnante, pediatra o allenatore costruttore di gentilezza?
Partecipare ad un progetto di innovazione rivolto al presente ed al futuro della comunità, con amore. Sentire dentro di sé la gentilezza ed avere il coraggio e la forza di esprimerla per il bene di tutta la comunità.

Luca Nardi ed Erina Patti, Assessore alla Gentilezza di Quincinetto, seduti sulla prima panchina viola della gentilezza

Cos’è la Giornata Nazionale della Gentilezza ai nuovi nati? So che aderiscono diversi comuni e in quell’occasione viene data una “Chiave della gentilezza della città” 
È il primo passo come accoglienza “istituzionale” dei bambini nella comunità.
Nell’ambito del progetto nazionale Costruiamo Gentilezza abbiamo compreso l’importanza di accogliere con la gentilezza i bambini sin dalla loro nascita e poiché mancava un momento istituzionale dedicato, lo abbiamo prima immaginato, costruito e poi condiviso. 
La comunità é importante che acquisisca la consapevolezza dell’importanza di accogliere i nuovi nati con la gentilezza per il benessere e la continuità della stessa. I bambini rappresentano il presente ed il futuro.

Giocopedia della Gentilezza, si può educare alla gentilezza attraverso il gioco?
Certo che si, il gioco é pratico e si presta bene ad allenare ed educare alla gentilezza.
Come ti alleni per giocare a pallavolo, lo puoi fare anche con la gentilezza. 

Cosa sono i Cantieri della Gentilezza?
Sono dei laboratori di innovazione sociale partecipata, utili per dare risposte, costruendo pratiche di gentilezza, ad bisogni specifici della comunità, coinvolgendo “attori” del territorio e professionisti che si rendono disponibili a condividere le proprie competenze, coprogettando insieme.

Il 22 settembre è la giornata nazionale dei Giochi della Gentilezza ed è alla sua 6° edizione, come si fa a partecipare?
Sarà attivato un form sulla piattaforma web www.costruiamogentilezza.org

Per promuovere la gentilezza ho ideato il SII GENTILE IN BOTTIGLIA, un messaggio di incoraggiamento e gentilezza che ogni persona può scrivere a beneficio degli altri. Mi lasci un SII GENTILE IN BOTTIGLIA anche tu?
“la gentilezza é tutto ciò che fa stare bene sia chi la propone che colui/colei che la riceve”  questa é la definizione che ho pensato sulla gentilezza, che ben identifica la “gentilezza con il cuore”.

Secondo te che messaggio di incoraggiamento o conforto hanno bisogno di leggere le persone, oggi?
Oggi la gentilezza é rivoluzionaria, domani sarà una piacevole abitudine

Da sinistra: Fulvio Fino, giostraio della giostra ecologica sull’Isola d’Elba e testimonial della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, Luca Nardi e Livia Saltetto, Vice Presidente dell’Associazione Cor et Amor.

LA GENTILEZZA CHE CRESCE è un ciclo di interviste per dare voce a chi, in questo momento, è la foresta che cresce e si impegna per migliorare la realtà in cui vive.

Credo fermamente che in un mondo gentile si viva, e si lavori, meglio!
Per anni ho promosso la gentilezza usando parole e disegni ma so di non essere sola, anzi.
Tantissime persone lavorano in silenzio allo scopo di aiutare gli altri, rompere l’isolamento, creare un senso di comunità, confortare o supportare.

Con LA GENTILEZZA CHE CRESCE voglio dare voce a chi si impegna, far conoscere le storie di persone che un giorno hanno deciso che si sarebbero messe in gioco per fare qualcosa di buono per gli altri.
Le storie ispirano, infondono coraggio, sono uno sprone.
Parlare di gentilezza in modo generico è bello ma non ha la potenza di una storia come questa.

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